Novembre 1945. La guerra è finita, ma non per tutti. Qualcuno comincia a ricostruire e si può immaginare quanto c’era da fare. Ecco quello che serviva per una bella casa di due piani con 12 vani a Bondeno: Domanda in carta da bollo (1/2 pagina) nell’altra mezza il nulla-osta (foto 1). Nell’ultima pagine 2 righe e mezza per il visto del sindaco (foto 2). Poi il Progetto: una facciata in A/3 (cm. 42×21) con piante, prospetto e sezione, Inoltre planimetria con firma del tecnico (foto 3). Questa ha superato praticamente indenne il terremoto del 2012. Cosa servirebbe ADESSSSOOOOO: 1) Richiesta permesso 19 pagine, 2) Asseverazione del tecnico 17 pagine, 3) (siamo vicini ad un canaletto) Parere Soprintendenza con domanda e scheda paesaggistica 11 pagine, 4) Pratica sismica asseverazione e deposito sismica 8 pagine + relazione calcolo strutture 110) pagine + strutture in elevazione 287 pagine + 6 Tavole in A/1 (cm. 84×59,4) fra architettonico e strutturale, 5) Autorizzazione allo scarico, 6) Relazione geologica 68 pagine, 7) Progetti degli impianti da depositare, 8) Denuncia terre e rocce di scavo 24 pagine. 9) Documenti d’identità vari, 10) Piano di sicurezza e coordinamenti (mediamente) 150 pagine + Denuncia SICO, 11) Documentazione antimafia, 12) Marca da bollo, Oneri di costrtuzione e diritti di segreteria, 14) Estratti di mappa vari. Questa é la “SEMPLIFICAZIONE” che sbandierano tutti i TG per dimostrare l’attività di governo. Qualcuno mi può spiegare come si può chiamare “SEMPLIFICAZIONE”? Secondo me questi governi composti da 3C, vogliono solo che l’edilizia si fermi. o no?



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