Siamo cavie

Per un attimo cerchiamo di limare il QI fino al livello medio del cultore covidico, fingiamo di voler credere che i vaccini servano a fermare una pandemia che ha mietuto le sue vittime più che per il virus per la paura, gli errori, la disorganizzazione di servizi sanitari ridotti allo stremo dalla teoria del debito e dalle privatizzazioni. Fingiamo che ci sia bisogno di vaccinare più persone possibile, anche se la scienza fino al 31 gennaio 2020 diceva il contrario, ma se vogliamo accreditare tutto questo si deve almeno  lasciare ai cittadini che non vogliono essere del tutto sudditi della paura e di chi la gestisce,  la possibilità di scegliere quale vaccino vogliono,  non di imporre quello su cui un sistema impunito ha mangiato di più, non solo quelli occidentali già rivelatisi una catastrofe, ma tutti, quelli russi, cinesi, cubani, indiani. Quando si firma il “consenso informato” si pone la propria firma su un documento fasullo e ingannevole perché non vengono esposte – come sarebbe obbligatorio- le alternative sia in termini di cura che di vaccini, come se ci si dovesse accontentare di quello che passa il convento dei politici, della cricca mazzettara locale e dell’infame lobbismo europide. I vaccini di cui si parla sono tutti  in gran parte non sperimentati e dunque non si può davvero consigliare l’uno o l’altro, ma utilizzano diverse strategie, una più tradizionale, in qualche modo già collaudata di cui si possono grosso modo calcolare gli effetti avversi e un’altra del tutto incognita che spinge le cellule dell’organismo a fabbricare pezzi di virus come quelli di Pfizer e Moderna.

leggi tutto su https://ilsimplicissimus2.com/2021/02/10/siamo-cavie-ma-almeno-scegliamoci-noi-il-vaccino/

3 pensieri su “Siamo cavie

  1. Stephane Bancel, CEO di Moderna, produttore di vaccini Covid-19, ha avvertito che il virus sarà in giro “per sempre”.
    I funzionari della sanità pubblica e gli esperti di malattie infettive hanno affermato che c’è un’alta probabilità che il Covid-19 diventi una malattia endemica, il che significa che sarà presente in ogni momento, anche se probabilmente a livelli più bassi di quanto non sia ora.

    “Vivremo con questo virus, pensiamo, per sempre”, ha detto durante una tavola rotonda alla JPMorgan Healthcare Conference.
    N.B. J.P.Morgan, tra le altre cose, sosteneva che la costituzione italiana è troppo permissiva

  2. Anch’io jo sentito per caso un’intervista in tv ad un dottore che diceva che il virus resterà sempre attivo anche in futuro. Però sai, se lo dice un dottore allora è accettato, se lo diciamo noi allora siamo tutti complottisti. Purtroppo in questo periodo se una mette in dubbio qualcosa subito vien presa per complottista. Io per esempio mi son permessa l’anno scorso di mettere alcuni articoli e video nel mio blog riguardo certe verità e ho ricevuto persino minacce di denuncia. Quindi non c’è alcuna libertà on Italia 😟

  3. Possibile che non ci si accorga dell’immenso inganno? Possibile, perché i padroni universali hanno raggiunto la capacità tecnologica di entrare nelle nostre vite e nelle nostre menti. Diventa anacronistico l’estremo appello di libertà di George Orwell in 1984: “possono costringerti a dire qualsiasi cosa, ma non c’è maniera che te la facciano credere. Non possono entrare dentro di te.” Sbagliato: ora possono. Le tecnologie di sorveglianza e l’immenso apparato di programmazione neuronale, i chip sottocutanei, i farmaci imposti, ci riescono.
    Roberto Pecchioli in
    https://www.maurizioblondet.it/agenda-2030-non-avrai-nulla-e-sarai-felice/

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