Generazione perduta

E non basta. Non solo facciamo sempre meno figli; quei pochi, sono disoccupati. La disoccupazione giovanile   in Italia tocca il 40%.  Gente che non lavora, non produce; gente che non paga  tasse né contributi,  anzi campa a  carico della famiglia, spesso della pensione del nonno;  una gioventù  invecchiata senza impegno, che  sta perdendo quelle poche competenze che ha imparato a scuola, che non ne acquista di nuove nel posto di lavoro che non ha, né troverà..

Si (stra)parla di “generazione perduta”,  e d è vero – ma senza che i  governi (e la burocrazia avida e parassitaria e incompetente) abbiano mosso un dito per risolvere un così disperato problema, un così angoscioso spreco di risorse umane, e il pericolo sociale, morale, di una generazione di senza futuro che non ha davanti se non il degrado e una piccola criminalità –   tipicamente lo spaccio.

http://www.maurizioblondet.it/parlamento-lo-sa-cosa-manca-ai-nostri-giovani/

A chi ve lo diceva, non avete creduto. Adesso i salari   per i giovani – i pochi giovani che hanno lavoro – tendono a scendere verso le paghe dei        minjob tedeschi: 480 euro  al mese. Oppure occupazione   coi voucher, un mese sì e due no. Perché di quei (pochi) vostri figli che lavorano, il 30% sono pure precari. Senza contare il 33 per cento delle donne che non   portano alcun reddito, “stanno a casa”

http://www.lulu.com/shop/andrea-malaguti/generazioni-in-perdita/ebook/product-14615845.html