Non è mai colpa delle stelle

“Il sistema migliore per evitare che un prigioniero fugga e’ fare in modo che non sappia mai di essere in prigione” .
Non cito la fonte perché è ancora oggi dubbia…
Questa comunque è la condizione odierna dell’umanità; una parte di essa (molto piccola) è consapevole di schiavizzare un’altra parte, molto più grande di umanità inconsapevole.
E questa parte di schiavi inconsapevoli, non ha percezione del fatto che lo stile di vita adottato, a sua volta alimenta la schiavitù di un’altra parte ancora più grossa di umanità che muore di fame e di sete e non solo in Africa o Sud America, ma anche nella stessa Europa dove la mortalità di ragazzi sotto i 14 anni per sete e’ altissimo.
La cosa che salta all’occhio, a chi ha ben chiaro questo meccanismo che ha connotazioni economiche e di profitto per accrescere il capitale, è che le varie lotte dei popoli non sono volte alla riconquista della libertà perché questo comporterebbe un’uscita dal sistema e una completa ribellione ad esso, proponendo modelli diversi, ma sono lotte per avere gabbie più confortevoli e catene più lunghe.

Leggi tutto su http://www.appelloalpopolo.it/?p=13086

I doveri dell’uomo

mazzinidoveriIn questo post vorrei condividere qualche passo de “ Dei doveri dell’uomo” di Giuseppe Mazzini perché penso contenga idee e spunti che ritengo particolarmente attuali. Per approfondimenti qui il link a precedenti articoli di altri autori su Appello al popolo.

Quest’opera fu scritta nel 1860 nel pieno dell’unificazione ed era rivolta agli operai italiani. Il tema del saggio verte appunto sui doveri del popolo italiano:

Ogni vostro diritto non può essere frutto che di un dovere compito.

Qui Mazzini pone al primo posto l’etica della solidarietà responsabile come prerequisito per la conquista di diritti sociali rispetto alla mera acquisizione di diritti individuali senza una reale coscienza degli stessi:

Gli uomini che promossero le rivoluzioni anteriori s’erano fondati sull’idea dei diritti appartenenti all’individuo: le rivoluzioni conquistarono le libertà… Ma che mai importavano i diritti riconosciuti a chi non avea mezzo d’esercitarli?

Ciascun uomo prese cura dei propri diritti e del miglioramento della propria condizione senza cercare di provvedere all’altrui… gli uomini s’educarono all’egoismo, e all’avidità dei beni materiali esclusivamente…

Essi inventarono l’orribile formola: ciascuno per sé: sapevano che con essa, creerebbero l’egoismo: e sapevano che tra l’egoismo e lo schiavo non è che un passo.

Davide Visigalli

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